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Il Miele |
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I NOSTRI MIELI TIPICI Loro caratteristiche e proprietà
Millefiori E’ il miele più ricco di vitamine e sostanze minerali perché raccolto su svariate fioriture pratensi e boschive. Molto aromatico colore bruno più o meno chiaro. Fornisce all’organismo una sferzata di energia.
Castagno E’ di aroma intenso e colore bruno scuro. Ricco
di oligoelementi è utile per combattere l’anemia ed è uno stimolante
della circolazione sanguigna.
Acacia Il miele di Acacia viene raccolto sui fiori di Robinie in primavera. Molto chiaro, limpido, di sapore delicato è adatto ai bambini. E’ molto utile anche al fegato.
Flora
alpina (Millefiori
di alta montagna) Il miele prodotto in alta montagna, a oltre 1200 mt. Ricco di aromi, ha le stesse proprietà salutari dei fiori di montagna. Emolliente ed espettorante.
Rododendro Miele raro, molto pregiato si produce sulle Alpi ad alta quota. Colore chiaro aroma tenue e molto gradevole. E’ indicato per combattere l’insonnia.
Melata
di bosco La melata è un liquido dolce, trasudato dalle foglie, che le Api trasformano in miele. Contiene enzimi (invertasi, diastasi, ecc.). Ottimo ricostituente, viene consigliato per tutte le infiammazioni delle prime vie respiratorie. Il suo colore è molto scuro, a volte quasi nero.
Tarassaco E’ un ottimo depurativo, cura le disfunzioni del fegato e delle vie biliari.
Tiglio
selvatico della Val di Lozio Miele molto raro. E’ indicato come calmante del sistema nervoso ed è dunque ottimo per la preparazione di tisane serali.
Girasole Di colore giallo, è ottimo per le diete dimagranti e per controllare il colesterolo.
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ALCUNE COSE DA SAPERE SUL
M |
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Il miele è il nettare dei fiori raccolto e rielaborato dalle api che lo trasformano in un alimento ricco di zuccheri, enzimi e vitamine. “Energia” immediatamente assimilabile dall’uomo. E’ bene sapere un po’ di più su questo alimento naturale: L’umidità Sui fiori il nettare ha una percentuale d’acqua che oscilla tra il 60 e il 90%, dopo averlo raccolto le api, attraverso un laborioso processo (trofallassi e ventilazione), lo concentrano fino al 18%. Se la percentuale d’acqua fosse superiore a tali limiti darebbe luogo a processi fermentativi. Purtroppo la legge permette la vendita di mieli fino al 21% di umidità. Gli zuccheri Il miele è composto al 75/80% di zuccheri semplici (glucosio, fruttosio e maltosio) predigeriti dalle api mediante l’azione enzimatica e quindi di rapida assimilazione per l’uomo. Il loro corretto e naturale equilibrio, tipico di ogni qualità di miele, è indice di genuinità. La
freschezza E’ molto importante per godere a pieno di tutte le qualità nutritive del miele. L’idrossimetilfurfurale o HMF è un composto chimico derivante dalla degradazione del fruttosio. Un indice do HMF alto indica che il miele è vecchio o che è stato sottoposto a temperature eccessive durante la lavorazione. La legge 753/82 stabilisce un livello massimo di 40 mg di HMF per chilogrammo. La
cristallizzazione Rappresenta un processo naturale. I mieli di diversa origine botanica cristallizzano in modi e tempi diversi (da uno a diciotto mesi dalla smielatura). Se sottoposti a una lavorazione a temperatura troppo elevata (75°/80°) il miele subisce una alterazione del suo stato fisico (non cristallizza), dell’equilibrio organolettico (si modifica colore e sapore) e del suo stato chimico (enzimi e vitamine vengono distrutti). Un miele che cristallizza è sicuramente un miele che non ha subito trattamenti termici e mantiene quindi integre le sue qualità. Comunque siccome quasi tutte le varietà di miele cristallizzano è bene sapere che il miele cristallizzato può essere riportato allo stato fluido senza alterarne le qualità semplicemente riscaldandolo a bagnomaria senza superare la temperatura di 45°/50°. fonte APICOLTURA VALLECAMONICA
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